giovedì 27 ottobre 2011

Pasta di mais e crochet. Collana maglia incasinata rosa e vinaccia. VENDUTO

ciao!
vi posto una delle mie ultime creazioni: filo zincato, perline e rose rosa in pasta di mais.
il crochet è in cotone egiziano bordeaux, uno dei miei colori preferiti...




Una sorpresa col botto!

ciao a tutti
scusate la discontinuità di pubblicazione ma sono in serie faccende affaccendata.
vi sto preparando una sorpresa col botto!
adesso però vi posto qualcosa!

baci

Adelia

mercoledì 19 ottobre 2011

Rieccomi!

ciao a tutti
è stata una settimana frenetica e solo adesso ho qualche secondo di pace ( spero )

Mercatino:

il mercatino di domenica è stato piuttosto triste dal punto di vista economico, c'è crisi e si sente, ho parlato un pò con gli altri espositori e purtroppo nessuno ha venduto abbastanza da ripagarsi la giornata.
Dal punto di vista umano è stato FANTASTICO! Mi sono divertita tantissimo, i ragazzi e le ragazze dell'Associazione sono grandiosi, un bellissimo gruppo davvero.

Creazioni:

ho preparato un pò di cosine e man mano ve le posterò. nel frattempo sto "pensando" una cosa che non so se sia fattibile, ci sto ragionando, ma se mi riesce... fuochi d'artificio!

per ora...

baci!

giovedì 13 ottobre 2011

Pasta di mais e crochet. Collana maglia incasinata azzurro su azzurro

ciao
mi sto sbizzarrendo un pò in vista del Mercatino di domenica a Baggio ( vi aspetto! )
questa è una collana di ferro zincato a maglia incasinata, cotone egiziano azzurro, perline di conteria e rose azzurre.
ne sto realizzando di varie forme e colori, quindi.. stay tuned!


martedì 11 ottobre 2011

La borsa di jeans di Anna

La mia collega Anna non ha avuto scampo: con una come me in stanza poteva esimersi da un riciclo creativo?
guardate un pò che brava!
una vecchia gonna di jeans e qualche pois riciclato da una vecchia borsa
tutto cucito a mano ... really etno chic sixties woodstock ( sta ridendo come una pazza come al solito )


lunedì 10 ottobre 2011

Il resto di niente.


È difficile scrivere un post, mettersi a nudo, rispolverare ricordi e sensazioni.
Sono sempre stata il buffone di corte, quella pronta a riderci su, irriverente, quella del "chi se ne frega" e delle rispostacce sempre in punta di lingua.
Come l'animale ferito va a nascondersi lontano da tutto e da tutti così le mie lacrime son sempre state private.
Così private che a volte non le ho nemmeno piante.
Per me andare a Roma è straziante, ogni volta.
Vedere mia madre è una gioia immensa. Poter sentire il suo odore, poterla toccare, poterla guardare negli occhi.
Ma tutto questo ha un prezzo.
E il prezzo da pagare è quello di un padre che solo in senso biologico può essere definito tale.
Un uomo (?) per il quale io sono stata un incidente di percorso ( eh si, si può sbagliare anche all'interno di un matrimonio ).
Sono stata la figlia non voluta – per di più femmina.. – la distrazione di un momento, un aborto mancato, un futuro negato, un divorzio impossibile.
Non voluta e non amata, se non da mia madre.
Ho pagato per anni una colpa non mia, e continua a pagarla anche al resto della famiglia: essere sorelle non è un legame di sangue sancito da un documento, è una forma mentis, una costruzione lenta ed inesorabile di affetti manifestati. Semplicemente, ho una sorella su carta a far compagnia a mio padre.
Mi illudo che i miei nipotini, almeno finchè piccoli e non condizionati da tali crudezze, siano salvi.


Per il resto.. cosa posso pretendere?
Rispetto, solo quello.