mercoledì 21 settembre 2011

Riflessioni


Ciao
Oggi è una giornata pessima. Ieri ero uggiosa, avevo addosso un presentimento
Sentivo dentro l'angoscia della tragedia imminente e, infatti, così è stato.
Stanotte è mancato il papà di quattro bambine che amo. Ce lo aspettavamo, era malato da tempo. Ma fa male lo stesso.
Fa male soprattutto pensare che rimangono quattro bambine, e una moglie assolutamente impreparata – mentalmente ed economicamente - a vivere da sola.
Oggi più che mai sento dentro di me una contraddizione stridente.
Mettermi una maschera sorridente perché dopo l'ufficio vado a prendere un piccolo amico che esce dall'asilo ed ha già il suo fardello personale da portare su spallucce così strette da sembrare un uccellino, preparargli una merenda e farlo giocare in modo che dimentichi, per qualche ora, di essere un indesiderato.
Tenere in braccio le due gemelline facendo finta che il loro papà tornerà presto. Rassicurare le due più grandi che andrà tutto bene.
Convincermi pure io che andrà tutto bene.
Non voglio fare polemica, né politica: in questo momento non ne sarei capace.
Però mi fa rabbia vedere quante persone si"lavano" la coscienza mandando un sms per aiutare un'associazione più o meno famosa che a sua volta userà i soldi ( forse ) per una buona causa ( forse ) e fa finta di non accorgersi che il vicino sta morendo di fame.
Io non sono ricca, anzi, ma penso che un piatto di minestra si possa dividere.
Penso che sia meglio mangiarne tutti un solo cucchiaio che riempirsi la pancia da soli.
Sarà che i bambini per me sono un bene talmente prezioso che darei la vita per proteggerli.
Lo stesso per gli animali, lo dico anche se a qualcuno si storce già il naso.
Se ognuno di noi si prendesse un po' cura di qualcun altro staremmo tutti meglio.

1 commento:

Grazie!