mercoledì 28 dicembre 2011

Riciclo creativo. Una collana da una bottiglia di plastica

ciao
pensavate che io stessi gozzovigliando????
Naaaaaaa... vabbè, solo un pochino. però lavoro per voi.
oggi vi presento questa collana, l'idea non è mia, l'ho vista in giro e l'ho rielaborata a modo mio.
ho preso 2 bottigliette di plastica, una trasparente e l'altra blu, le ho ritagliate e modellate col fuoco ( e non mi sono nemmeno scottata!)
poi ho montato tutto su filo zincato aggiungendo delle perline di conteria per la parte che va dietro al collo, se no potrebbe dare fastidio una volta indossata.
il risultato è carino, che dite?




giovedì 22 dicembre 2011

Io e Klimt. Collana con ciondolo a rombo.

Ho seguito il telegiornale, non ci sono stati fenomeni strani presso la tomba di Klimt, quindi oso postare anche questo lavoro, sempre in pasta di mais e tessere di guscio d'uovo.



mercoledì 21 dicembre 2011

Io e Klimt. Collana con pendente a cuore.

Tra i miei artisti preferiti c'è senz'altro Klimt.
quando ho realizzato questo cuore in pasta di mais e piccole tessere di guscio d'uovo ( si, avete letto bene, guscio d'uovo ben pulito ) mi son detta
"wow.. sembra Klimt dei poveri "
sperando che non si rivolti nella tomba... ecco qui il risultato!


mercoledì 14 dicembre 2011

martedì 13 dicembre 2011

Orecchini a forma di castagna

ciao
questi orecchini li ho fatti su ordinazione
le foto come al solito non rendono giustizia...
però sono simpatici, vero?



lunedì 12 dicembre 2011

Collana intrecciata ciniglia, catena dorata e rosa azzurra

ciao
oggi vi presento una collana fatta con della ciniglia multicolor sui toni del blu/azzurro intrecciata ad una catena dorata sulla quale ho montato una rosa azzurra spruzzata di color oro.
direi che è un bel risultato, no?
VENDUTA

giovedì 8 dicembre 2011

Il Natale delle pecore nere.


Ecco, ci risiamo.
È di nuovo quasi Natale. Manca qualche giorno, è vero. Però la frenesia che si impossessa del genere umano è già qui. Detesto che si debba essere necessariamente felici, detesto dovermi stampare un sorriso sulla faccia che sembra quasi una paralisi o un botox riuscito male.
Sono a casa in ferie e alla tv non proiettano altro che film natalizi, film in cui tutti sono buoni e si vogliono bene e, malgrado le incomprensioni e le difficoltà della vita si abbracciano e si ritrovano, svaniscono le incomprensioni e tornano ad essere la famiglia felice che in realtà non avevano mai smesso di essere, solo che non se ne erano accorti.
Io questo bene non l’ho mai avuto. Non mi ricordo un Natale, o una qualsiasi festa, in cui a casa mia non ci fossero discussioni, liti, musi lunghi, aggressività malcelate. Anzi: le feste era no proprio il momento migliore per trovare nuovi pretesti per litigare.. sarà che si aveva più tempo libero – niente lavoro, niente scuola.
Non ricordo un abbraccio, se non quelli di mia madre, non ricordo una tavola imbandita con attorno amici e parenti. Mia madre ci provava tutti gli anni, ma inevitabilmente si creavano due distinte fazioni: prima mangiavano il Signor G e la sua adorata mammina, poi io mia madre e mia sorella.
Chi è il Signor G? Detto anche Norman Bates, trattasi di mio padre. Mammina sua ( ora defunta - con mia somma gioia - da qui il nome Norman Bates come il protagonista di Psicho ) è la causa principale delle turbe mentali del Signor G e di buona parte delle mie. Viveva con noi o, meglio, è andata anche in viaggio di nozze.. quindi era lì prima di me e c’è rimasta molto tempo anche dopo di me.
Tornando al Natale, poteva mai festeggiare una famiglia nella quale la mamma di Norman imperversava con la sua follia e la sua ignoranza, Norman imperversava col suo sadismo sul resto della famiglia per sfogare le sue frustrazioni ed eseguire gli ordini di mammina? Certo che no.
Ecco, io una famiglia non ce l’ho. Ho solo mia madre che ha sacrificato tutta la sua vita in nome di un matrimonio che lei sa essere stato un errore al quale però non è riuscita a rimediare.
Sono andata via prestissimo, era la sola cosa che potessi fare. Avrei fatto la puttana all’inferno pur di andarmene. La mia serenità m’è costata molto, ma in fondo trovo sia un prezzo equo, ho un marito che mi ama e non è da tutti.
Mi chiedo solo perché mi ritrovo con una sorella che è Norman con le tette ( Freud se non ricordo male parlava di 3 generazioni schizofreniche ), una madre che ancora oggi non ha la forza di mollare tutto e venire a stare con me.
Ricordo che con mia sorella mettevamo fuori dall’armadio tutti i vestitini e poi giocavamo al negozio, scambiandoci i ruoli di commessa e cliente. Mi chiedo dov’è rimasta incastrata quella bambina: la donna che ho di fronte ora è fredda e ostile, teme la mia presenza non perché io rappresenti la sua coscienza, come il Grillo Parlante di Pinocchio, ma perché costituisco una minaccia alla sua eredità.
Si, perché Norman come regalo di Natale m’ha diseredato, ha donato tutto ai suoi nipoti e ha costretto mia madre a firmare una carta in cui dichiara la stessa volontà. Non parlatemi di legittima, non potrei mai fare causa ai miei nipotini.
Esiste un bene “genetico”, almeno per me. In un bellissimo libro di ‘Ala Al-Aswani, Palazzo Yacoubian, si legge “i fratelli bisticciano ma non si odiano”. Mi piacerebbe potergli dare ragione.
Quel libro l’ho comprato per affrontare il viaggio che ho fatto il 1 ottobre per andare a Roma da mia madre. È un intreccio di storie in un palazzo de Il Cairo. C’è il giornalista omosessuale che intreccia una relazione con un uomo sposato, c’è una ragazza orfana che cerca di sopravvivere alle avversità, c’è un commerciante avido e scaltro che si impossessa della terrazza comune, c’è l’uomo d’affari che si compra l’ingresso in politica e si compra una seconda moglie giovane e bella con la quale stabilisce un patto: niente figli. Lei però resta incinta e lui la costringe ad abortire. E c’è un vecchio che vive al di fuori delle regole della società, un esteta fragile alla ricerca dell’amore e della felicità. Sua sorella lo sbatte fuori di casa per ereditare tutto, lui non ha figli e comunque sarà lei ad ereditare il patrimonio ma non le basta, vuole tutto e subito.
Beh, l’ho letto nelle 4 ore di viaggio e quando sono arrivata a casa.. sorpresa: il Signor G mi ha diseredato, mia sorella nemmeno s’è fatta vedere, ha dato ordine ai bambini di stare lontani da me ( l’ho visti per 5 minuti, il tempo di dar loro i regali ). Ero pure incinta, ma ancora non lo sapevo. Inutile dire che ho perso il bambino anche questa volta. Un libro, una profezia.
Sono la pecora nera., l’incarnazione stessa del male: sono comunista, ho sposato un egiziano, sono fuori dalle regole del Signor G/Norman.
Perché scrivo tutto questo?
Io non posso parlare con mia sorella, non posso parlare con i miei nipoti, parlo di nascosto con mia madre. Spero che mia sorella legga queste righe ( so che mi spia.. )
Io non ti odio. Sei mia sorella.
Non odio nemmeno il Signor G. E’ comunque mio padre.
Sono solo profondamente delusa, ma non da lui: sono delusa da te che m’hai venduta per impossessarti di quattro soldi. Spero che questo plachi la tua avidità e che ti consenta finalmente di riflettere.
Io sono qui. Buon Natale.

martedì 6 dicembre 2011

Il Patchwork di Jane

ciao
hai già dato un'occhiata alla pagina che ho creato per Jane ed i suoi splendidi lavori in patchwork?
la trovi alla tua sx tra le pagine singole!
Rifatti gli occhi!
http://artedellapazienza.blogspot.com/p/il-patchwork-di-jane.html

lunedì 5 dicembre 2011

Bracciale in rame maglia incasinata con rosa rossa in pasta di mais

Ciao
Oggi vi presento questo bracciale con rosa rossa, perline di conteria e perle in legno. Ho preparato una base di maglia incasinata con il filo di rame e poi ho incasinato altro filo più sottile per montare la decorazione. Io lo trovo bellissimo... oltretutto è un pezzo unico!
e a capodanno fai un figurone!
VENDUTO



venerdì 2 dicembre 2011

Qualche riflessione e inutili scazzi

ciao
a volte ci sono parole che non vorresti sentire.
sei già piena di tue emozioni, spesso devastanti, il più delle volte spiacevoli perchè la vita è anche questo, malgrado ci si sforzi di non lasciarsi andare, malgrado il fatto che comunque bisogna mantenere un atteggiamento sociale ragionevole.
però a volte si scoppia.
dove sta scritto che dobbiamo sempre essere convenienti, consapevoli dei nostri limiti e di quelli degli altri, rispettosi e ragionevoli?
ogni tanto un vaffa.. serve, eccome se serve!
perchè se stai sempre lì a contenerti c'è chi non capisce lo sforzo che fai, lo prende per debolezza e incalza, calca la mano, provoca come un bambino dispettoso per vedere fino a che punto può arrivare prima che tu scoppi.
embè.. sò scoppiata. oggi dopo mesi di avversità sono scoppiata.
non è una giustificazione, mi sono divertita e lo rifarei!
evviva il vaffa democratico!


martedì 29 novembre 2011

Pasta di mais e crochet. La borsa viola e bordeaux

questa borsettina è un pò più piccola dell'altra, è in ciniglia bordeaux e viola.
la fodera è bordeaux.
c'ho applicato delle roselline, una per la chiusura e le altre per decorazione. la genialata è che le roselline sono montate su automatici, quindi se vi scappa di lavare la borsa si possono togliere e poi rimettere perchè, si sa, la pasta di mais non ama l'acqua!
che ne dite?



le misure sono circa 22x24.

lunedì 28 novembre 2011

Crochet e pasta di mais. La borsa in ciniglia azzurra e blu VENDUTA

ciao a tutti
per consolarmi delle mie disavventure posto una delle ultime creazioni

è una borsettina in ciniglia azzurra e blu, il filato è molto carino, l'ho foderata con una bella fodera azzurra e c'ho applicato delle roselline, una per la chiusura e le altre per decorazione. la genialata è che le roselline sono montate su automatici, quindi se vi scappa di lavare la borsa si possono togliere e poi rimettere perchè, si sa, la pasta di mais non ama l'acqua!
che ne dite?



le misure sono circa 28x24. la tracolla è sempre in ciniglia.
vi piace?
WOW L'HO GIA' VENDUTA! NON E' PIU' DISPONIBILE, ERA UN PEZZO UNICO!

domenica 27 novembre 2011

La maledizione di Tutankamon!

Ciao a tutti


Giornate convulse, se lo racconto non ci si crede!


Per me e Abdelsalam questo mese di novembre è stato tragico: dopo il furto dei soldi da parte di due bravi agenti della polizia locale, dopo aver iniziato un lavoro a casa di una signora che – fortunatamente l’abbiamo scoperto in tempo – sono anni che non paga il condominio ed è piena di debiti ( tanto che ha dato in escandescenze appena le abbiamo chiesto un acconto.. – ieri mattina siamo usciti e – sopresa – hanno cercato senza successo di rubarci la macchina UNA SANDERO MICA UNA PORSCHE!!! Siccome non ci sono riusciti, oltre ai danni alla portiera c’hanno rubato lo stereo, proprio hanno scardinato tutta la parte interna perché il frontalino si stacca! E siccome per motivi economici abbiamo solo l’RCA i danni allo sportello non ce li paga nessuno!


Vabbè, andiamo a fare la spesa che avevamo programmato di sabato per poter partecipare nel nostro piccolo alla Colletta Alimentare. Andiamo a casa, sistemiamo la spesa e iniziamo a fare un po’ di pulizie.


Cambio il letto, lo sposto per pulire sotto e SI ROMPE LA TESTATA DEL LETTO!


Mi viene da dire: ma perché mi sono alzata dal letto?


Comunque sto cercando di recuperare la calma.. sto cucendo la borsa portapc. Prossimamente su questo blog!

sabato 26 novembre 2011

ancora incerta sul pc!

ciao a tutti
in questo momento non sto producendo molto
è un periodo un pò così, sfigato è dir poco.
non riesco a pensare, non riesco a darmi pace
ho un magma che mi ribolle dentro e spinge per uscire.
sono quasiadelia
devo solo trovare la strada per tornare!

martedì 22 novembre 2011

Crochet e pasta di mais. Miniponcho

ciao a tutti
sono stata assente per un pò - il motivo ancora non mi sento di condividerlo  - però ho dormito poco.
e nella frenesia dell'insonnia ho prodotto questo miniponcho, una volta tanto per me.
ho usato lana al 70% e fili di cotone colorato, poi c'ho messo su una bella spilla con rosa gialla in pasta di mais e filo di rame.
a me piace molto, se ne volete uno simile ( mai uguale!!! è la regola ) non avete che da esprimere un desiderio e sarò lieta di esaudirlo!

martedì 8 novembre 2011

Ma in che mondo viviamo??


Ieri mio marito è andato in banca per cambiare un assegno, frutto di 2 settimane di lavoro.
All'uscita dalla banca, appena salto in macchina, è stato fermato dalla Polizia Locale.
Trattato come un delinquente per il solo colore della pelle
gli prendono il portafogli e trovano i soldi
"Sei uno spacciatore, vero? Dillo che sei uno spacciatore!"
"No, sono un muratore, sono 22 anni che vivo qui. Ho appena cambiato un assegno di una cliente in quella banca, andiamo assieme così controllate!"
Hanno fatto la scena del poliziotto buono e di quello cattivo.. se lo sono "tenuto" per 2 ore, uno che perquisiva la macchina e controllava i documenti, l'altro che lo teneva a distanza, nella macchina di servizio.
Alla fine, una pacca sulla spalla e un "vai a casa". Niente scuse ed un'improvvisa fretta di andarsene.
Mio marito è salito in macchina, diretto alla posta per pagare delle cose.. in coda alla posta l'amara sorpresa: 300 euro in meno!
C'è da impazzire, era uscito dalla banca con 3100 euro e se ne è ritrovati 2800, mancavano i 6 pezzi da 50 che si era fatto dare per effettuare i pagamenti.
È tornato indietro ma la pattuglia di polizia locale, ovviamente, s'era dileguata.
È andato dai vigili, ma quelli han risposto che non è competenza loro e che non hanno visto niente.
È andato dalla polizia ma gli han risposto che poteva fare una denuncia contro ignoti, ma a che serve visto che non c'è un verbale che provi che lui è stato effettivamente fermato e poi da chi? "Conosci i nomi?" "No. Ma potrei riconoscerli!" Ancora una pacca sulla spalla, la tua parola di immigrato contro la loro di benemeriti cittadini di razza ariana.
Le mani legate, le spalle al muro. E 300 euro guadagnati con fatica andate in fumo.
Il male non si augura a nessuno ma spero che ci comprino solamente medicine!
In che mondo viviamo?
Io mi vergogno profondamente.


Adelia

venerdì 4 novembre 2011

Novità!

Ciao
da oggi sono anche su Zero Relativo
community di scambi, baratti e riuso!
il nick è, ovviamente, AdeliaElWakil

giovedì 3 novembre 2011

Pasta di mais e crochet. Borsetta rosa baby e margherite

ciao
oggi vi presento un lavoretto fatto su commissione per una bimba di circa 6 anni.
è una borsettina in cotone egiziano rosa baby, realizzata con l'uncinetto, su cui ho cucito delle margheritine e delle foglie in pasta di mais.
che ne dite?


giovedì 27 ottobre 2011

Pasta di mais e crochet. Collana maglia incasinata rosa e vinaccia. VENDUTO

ciao!
vi posto una delle mie ultime creazioni: filo zincato, perline e rose rosa in pasta di mais.
il crochet è in cotone egiziano bordeaux, uno dei miei colori preferiti...




Una sorpresa col botto!

ciao a tutti
scusate la discontinuità di pubblicazione ma sono in serie faccende affaccendata.
vi sto preparando una sorpresa col botto!
adesso però vi posto qualcosa!

baci

Adelia

mercoledì 19 ottobre 2011

Rieccomi!

ciao a tutti
è stata una settimana frenetica e solo adesso ho qualche secondo di pace ( spero )

Mercatino:

il mercatino di domenica è stato piuttosto triste dal punto di vista economico, c'è crisi e si sente, ho parlato un pò con gli altri espositori e purtroppo nessuno ha venduto abbastanza da ripagarsi la giornata.
Dal punto di vista umano è stato FANTASTICO! Mi sono divertita tantissimo, i ragazzi e le ragazze dell'Associazione sono grandiosi, un bellissimo gruppo davvero.

Creazioni:

ho preparato un pò di cosine e man mano ve le posterò. nel frattempo sto "pensando" una cosa che non so se sia fattibile, ci sto ragionando, ma se mi riesce... fuochi d'artificio!

per ora...

baci!

giovedì 13 ottobre 2011

Pasta di mais e crochet. Collana maglia incasinata azzurro su azzurro

ciao
mi sto sbizzarrendo un pò in vista del Mercatino di domenica a Baggio ( vi aspetto! )
questa è una collana di ferro zincato a maglia incasinata, cotone egiziano azzurro, perline di conteria e rose azzurre.
ne sto realizzando di varie forme e colori, quindi.. stay tuned!


martedì 11 ottobre 2011

La borsa di jeans di Anna

La mia collega Anna non ha avuto scampo: con una come me in stanza poteva esimersi da un riciclo creativo?
guardate un pò che brava!
una vecchia gonna di jeans e qualche pois riciclato da una vecchia borsa
tutto cucito a mano ... really etno chic sixties woodstock ( sta ridendo come una pazza come al solito )


lunedì 10 ottobre 2011

Il resto di niente.


È difficile scrivere un post, mettersi a nudo, rispolverare ricordi e sensazioni.
Sono sempre stata il buffone di corte, quella pronta a riderci su, irriverente, quella del "chi se ne frega" e delle rispostacce sempre in punta di lingua.
Come l'animale ferito va a nascondersi lontano da tutto e da tutti così le mie lacrime son sempre state private.
Così private che a volte non le ho nemmeno piante.
Per me andare a Roma è straziante, ogni volta.
Vedere mia madre è una gioia immensa. Poter sentire il suo odore, poterla toccare, poterla guardare negli occhi.
Ma tutto questo ha un prezzo.
E il prezzo da pagare è quello di un padre che solo in senso biologico può essere definito tale.
Un uomo (?) per il quale io sono stata un incidente di percorso ( eh si, si può sbagliare anche all'interno di un matrimonio ).
Sono stata la figlia non voluta – per di più femmina.. – la distrazione di un momento, un aborto mancato, un futuro negato, un divorzio impossibile.
Non voluta e non amata, se non da mia madre.
Ho pagato per anni una colpa non mia, e continua a pagarla anche al resto della famiglia: essere sorelle non è un legame di sangue sancito da un documento, è una forma mentis, una costruzione lenta ed inesorabile di affetti manifestati. Semplicemente, ho una sorella su carta a far compagnia a mio padre.
Mi illudo che i miei nipotini, almeno finchè piccoli e non condizionati da tali crudezze, siano salvi.


Per il resto.. cosa posso pretendere?
Rispetto, solo quello.

venerdì 30 settembre 2011

Pasta di mais e filo zincato. Un amore di spilla intrecciata

versione molto bon ton
una classica rosa rossa montata però su filo zincato


Partenze progetti e work in progress

ciao
sto partendo per Roma, starò via 5 giorni e non mi piace programmare post
allora vi saluto rimandandovi al mio ritorno - di cosine da vedere nel sito ce ne sono tante :o)

solo dopo aver curiosato nei miei lavoretti ( occhioche vi curo... ) vi consiglio di fare un giretto qui sul sito dell'associazione Dimensioni Diverse.
ci stiamo "annusando" per una eventuale collaborazione
dovrei tenere un corso sulla pasta di mais
partecipare alla fiera di Baggio
insomma, ci stiamo pensando
nel frattempo sono in contatto con una persona deliziosa
molto ma molto più pacata di me
e chissà che da questa alchimia non nasca un art attak
per ora, indossa orgogliosamente la mia spilla minimal scarabocchio :o)

http://www.dimensionidiverse.it/dblog/default.asp

La sciarlana. Il mare e le rose

Ciao
amo il mare - soprattutto nei periodi in cui non ci va nessuno.
non sono una tipa da spiaggia, detesto il ciabattare degli zoccoli sulla sabbia, gli ombrelloni infilzati senza alcuna grazia, l'odore delle creme solari e le disquisizioni sulle mirabolanti proprietà del mascara resistente all'acqua.

però amo il mare ed ho cercato di catturarne i colori per metterli su una collana, anzi, su una sciarlana.
l'aggiunta delle rose, tenui, discrete, mi da l'impressione di stare sulla terrazza della casa dei miei nonni, piena di fiori, ed all'orizzonte il mare.